Notizie: Isa Falconi, la pittrice degli "stati d'animo" di Luciana Satta

Isa Falconi, la pittrice degli "stati d'animo" di Luciana Satta

Per lei dipingere significa imprimere sulla tela stati d’animo. Un percorso introspettivo che Isa Falconi esprime soprattutto attraverso i volti di donna. Una passione, quella per la pittura, che ha conosciuto sin da bambina.

Nata a Thiesi, genitori di Fonni, a quattro anni si trasferisce con la famiglia a Torino. Lì trascorre l’adolescenza. La incontro a Sassari, dove ora vive, nel corso di una Collettiva organizzata dall’associazione Respir'Arte nel cortile dell’ex ospedale psichiatrico di via Rizzeddu, aperto in occasione di "Monumenti Aperti 2017". 

«Sono autodidatta – racconta –.  Volevo iscrivermi al Liceo artistico, poi ho frequentato un corso professionale come grafica pubblicitaria. Ho lavorato per due anni in uno studio di Pubblicità all'interno della redazione del quotidiano La Stampa di Torino, ma a vent'anni ho scelto di lasciare tutto per amore e di tornare in Sardegna». Nell’81 Isa Falconi allestisce una mostra a Thiesi. Ricorda: «Ho aperto per un breve periodo un piccolo laboratorio artistico. Dipingevo anche su stoffa, vetro e pietre, fino a quando ho abbandonato completamente questa mia passione, per dedicarmi alla mia famiglia e ad altri lavori. Ho riscoperto l'arte nel 2008, dopo un periodo di crescita e di riflessione dovuto ad un profondo cambiamento nella mia vita». L’esordio arriva nel 2011, quando organizza a Stintino quella che considera la sua prima esposizione. 

Ma di lei, della sua storia, parlano i suoi dipinti: “Rifugiarsi”, “Mi fermo… aspetto”, “Stato confusionale”, “Pensieri”. «Sono emozioni personali, ciò che sento al momento. Inizio i  miei lavori partendo da un’idea, che cambio regolarmente in corso d’opera», dice.

È nato così anche il dipinto “Aiutami”. Rappresenta una mano tesa verso lo spettatore: «Sono andata a vedere l’esposizione del mio amico fotografo Marco Sanna. Lui ha chiamato il suo scatto “Rinascita” e io ho pensato di intitolare il mio quadro “Aiutami”… perché è un aiuto che chiedo io a me stessa, che chiedono gli altri, la società».

Una ricerca in continua evoluzione, anche per quanto riguarda i colori e la tecnica: «Uso molto il blu, il giallo ocra, il rosso, il viola ma, anche sui colori non sono rigida, mi faccio trasportare dal momento… Ho iniziato con la matita, bianca e nera, e sono passata quindi alle matite colorate; in seguito c’è stata da parte mia la grande scoperta dell’acquerello, che ho abbinato alle matite colorate. Questi miei ultimi lavori sono realizzati su tela con acrilico e grafite».

Lo scorso 10 marzo, nella sala Aligi Sassu di Thiesi, Isa Falconi ha partecipato, insieme alle artiste Caterina Dore, Valeria Mameli, Pina Monne, Marina Schifano ad un evento di arte, danza e teatro contro la violenza sulle donne, Non una di meno.  Il ricavato è stato devoluto al centro antiviolenza Onda Rosa di Nuoro. Un altro appuntamento è previsto sabato 13 e domenica 14 maggio, in occasione della manifestazione Ciak si giocauna due giorni all'insegna dello sport, della cultura e della poesia, la pittrice esporrà i suoi dipinti in una Collettiva di Respir'Arte in piazza Santa Caterina. 

«Ho sempre rappresentato il volto e il corpo della donna. Racconto nei miei quadri tutto ciò che sto scoprendo di me stessa. Ma al cambiamento non c'è mai limite».